La Comunicazione non Verbale

La Comunicazione non Verbale
La nostra voce rappresenta solo il 7% della nostro possibilità di comunicazione, il restante 93% è rappresentato dall’espressività. Risulta dunque fondamentale potenziare le proprie abilità non verbali. Diventare padroni della propria comunicazione non verbale, ovvero padroni dei messaggi che il nostro corpo trasmette all’interno di una comunicazione. Uno sguardo, un tono diverso di voce una semplice postura possono trasmettere informazioni. Obiettivi: aiutare tutti coloro che comprendono l’enorme potere della forza espressiva e porre maggiore attenzione alla propria comunicazione a 360°. Imparare a leggere e interpretare i segnali non verbali del proprio interlocutore – Fornire la comprensione dei modelli di riferimento e gli strumenti che più si adattano al proprio stile – Fare una panoramica sulle varie forme di comunicazione non verbale, 93% della nostra comunicazione. A chi è rivolto: questo seminario è rivolto a chiunque abbia responsabilità comunicative in azienda con i clienti, con i rappresentanti, con le autorità, con la burocrazie e le istituzioni ed in ogni ambito lavorativo e non.

Programma
• Il linguaggio del corpo: La cinesica – Il corpo rivela – Il linguaggio non verbale – Gesti significativi –
• Regole del linguaggio corporeo: Regole non trasformazionali e intelligenza emotiva – Le emozioni primarie – Il canale analogico: emozioni e velocità di trasmissione
• Espressioni non verbali come mezzo di comunicazione: Il contesto come matrice di significato – Prossemica, postura, mimica – Ognuno il proprio spazio: cosa sono gli spazi, quali spazi devono essere rispettati – Il contatto fisico – La vicinanza – La postura – L’espressione del volto – Lo sguardo – Il tono della voce –
• Esprimersi a gesti: annuire, scuotere il capo, incrociare le dita, accavallare le gambe. Fare il “marameo”, stringere le mani sopra le testa, pollice ritto e pollice verso, battersi le dita sulla tempia, il cenno di saluto, ridere, la stretta di mano –
• Guardiamoci negli occhi: direzione dello sguardo – Gli occhiali –
• Altre comunicazioni: Ok è uguale per tutti? – La prima impressione, l’abbigliamento – L’abito, nonostante tutto, fa il monaco – Questa faccia mi dice che… – Avvenenza fisica e segnali di pericolo – A volta l’ambiente sembra ostile – L’effetto alone: se mi piaci sei anche bravo –
• La comunicazione persuasiva: Studio dell’immagine – Studio della voce – I tempi – La respirazione – è’ sufficiente essere chiari?- Efficacia e congruenza – La credibilità della fonte: dipende solo dal contenuto ? –
• Lavorare sull’emotività/lavorare sull’espressività: messaggi espressivi e messaggi propriocettivi – Gestire l’ansia – Parlare in pubblico
• Perché mi è antipatico, e che fare con lui: impressioni, associazioni, proiezioni – Serve fingere? – Serve evitare? – Sincerità e necessità: come salvare “capra e cavoli”
• Atteggiamenti e influenze sociali: i modi di considerare un determinato prodotto – I modi di considerare una classe di prodotti – La conseguente disponibilità a reagire in un certo modo – L’influenza dei made media: l’inconscio individuale e collettivo – Le variabile valoriali
• Vedersi e ascoltarsi
Corso di 10 lezioni da 3 ore – Frequenza 1 sera a settimana – Posti disponibili 15 – Euro 390

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