Neuroscienza Digitale e Marketing

Neuroscienza Digitale e Marketing
Capire come funziona il cervello in termini digitali significa aumentare esponenzialmente il gradimento dell’esperienza di acquisto o di navigazione sul nostro sito.

Mediante metodologie basate sulla neuroscienza il corso si pone l’obiettivo di capire come funziona il nostro cervello sottoposto a stimoli digitali e di individuare i canali di comunicazione dei processi decisionali d’acquisto per impostare una strategia digitale a 360° Il rapporto tra aziende e neuroscienze muove i primi passi. Le iniziali applicazioni indicano un intreccio straordinario per imprese e lavoratori che vogliono migliorare benessere e produttività. Forse la più grande rivoluzione per le imprese non saranno i robot tecnologici, ma scoprire sempre di più come funziona la più straordinaria tecnologia mai vista sul nostro pianeta: il cervello umano.

Programma

  • Basi di neuroscienza: i principi alla base del funzionamento del cervello – Cervello maschile e cervello femminile: due mondi neurali a confronto – Le produzioni ormonali viste da un punto di vista esperienziale – I BIAS cognitivi e i pregiudizi del cervello – BIAS E pricing: gli effetti neurali delle strategie di prezzo, il cervello dell’utente digitale – I due sistemi di pensiero: l’importanza del sistema uno come esperienza di acquisto fluida – i pericoli connessi al sistema de durante la navigazione dell’utente – i miracoli del priming dell’informazione – Gestione delle informazioni attraverso il machine learning: la personalizzazione della visita online
  • Il neuromarketing: applicare le neuroscienze alla creazione dei materiali pubblicitari che possono guidare il marketing di un’impresa a comunicare meglio. Il cervello si attiva maggiormente con uno spot con dei volti rispetto a una pubblicità con soli soggetti. Per comunicare gioia al consumatore meglio usare una confezione colorata rispetto a una neutra. Per attivare l’attenzione del cliente che naviga distrattamente sui social meglio usare il colore verde o blu.
  • La neuroergonomia: applica le del sistema nervoso nella progettazione degli spazi di lavoro. I nuovi concept per l’ufficio non possono ignorare come funziona il cervello di chi lavora. Ambienti lavorativi colorati stimolano la creatività rispetto al bianco. Gli spazi solo open space riducono la produttività, in quanto le persone tendono maggiormente a distrarsi. I designer più evoluti usano le conoscenze neutrali, per predisporre ambienti e arredi non solo esteticamente gradevoli ma che facilitino efficienza ed efficacia delle prestazioni mentali.
  • La neurovendita: è l’applicazione più recente. Utilizza le scoperte per formare il personale che si relaziona con il cliente. Le figure commerciali vivono quotidianamente in prima linea l’aumento delle aspettative del consumatore e le difficoltà de vendita legate alla crisi economica. Le aziende soprattutto in questi ruoli, hanno la necessitò di personale sempre più competente. Insegna tecniche di comunicazione tra cliente e venditore che si fondano su cosa accade realmente nel cervello durante l’acquisto. Usare parole sensoriali, emotive e onomatopeiche aumenta il potenziale cerebrale evocato del cliente, ovvero il livello di attenzione del cliente rispetto alla proposta del venditore.

Corso di 20 lezioni – Frequenza 1 sera a settimana –20,00/23,00 –  Posti disponibili 15 – Euro 590

Per info chiama: 3285981025

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